mEditiamo
Spiritualità

Funzionali al progresso dell’umanità

Immersi in una fogna?

Siamo testimoni di un periodo in cui si è immersi in una fogna di falsità e di ipocrisia. Politici, giornali, televisioni sembra che facciano a gara per darci notizie del tutto nocive oltre che false. Sembra che l’unica nostra salvezza consista nel rannicchiarci in un nostro limbo nell’attesa che la tempesta passi. Ma non ci potrà essere un modo, anche nel nostro piccolo, di essere funzionali al progresso dell’umanità?

Presunzione?

Funzionali al progresso dell’umanità? Sembra presunzione che nel nostro piccolo possiamo pensare di essere funzionali ad un progresso addirittura di tutta l’umanità. E’ una questione di auto-sopravvalutazione e di “ego”? Al contrario! Il punto di partenza per incidere positivamente nella realizzazione della nostra persona e sulla situazione sociale sta proprio nel superamento dell’ego. La scienza ci parla infatti della possibilità di un  nostro inserimento personale nel “grande disegno” che accompagna lo sviluppo dell’universo-macrocosmo; ma i criteri di questo sviluppo “macro” sono gli stessi  del nostro piccolo microcosmo-persona umana. L’ego si annulla e si sublima all’interno di questa visione.

Provvidenza e Amore

Ci viene in aiuto il concetto di “Provvidenza”, inteso come abbandono, un “lasciarsi andare” lungo la corrente del fiume della storia personale e umana. Questo non equivale al fatalismo, nel momento in cui siamo consapevoli che il disegno si sviluppa anche attraverso la nostra azione, nel tempo e nel luogo in cui la Vita ci ha posto. Nell’immenso puzzle dell’universo, anche il piccolo pezzo della nostra parte ha il significato e l’importanza di qualsiasi altro pezzo. L’inserimento perfetto in questo enorme puzzle si realizza nella misura in cui viviamo il valore che si contrappone alla falsità, all’odio, alla violenza, all’ingiustizia. Parliamop del valore dell’AMORE,  cioè del valore “che move il sole e l’altre stelle”, cioè lo sviluppo totale dell’umanità.

Massimo impegno e massima libertà

E’  attraverso la massima fedeltà a questo nostro compito di amore che ci realizziamo come persone e ci inseriamo perfettamente nel grande disegno. L’equilibrio sta nel realizzare il massimo impegno con la massima libertà: massimo impegno perché facciamo parte del Disegno e questo non può quindi fare senza di noi; massima libertà perché il risultato non appartiene ad una comprensione razionale, nella sicurezza che la corrente del fiume conduce all’oceano della perfezione e quindi della felicità.
“La stessa corrente di vita
che scorre nelle mie vene,
notte e giorno scorre per il mondo
e danza in ritmica misura.
È la stessa vita che germoglia
gioiosa attraverso la polvere
negli infiniti fili d’erba
e prorompe in onde tumultuose
di foglie e di fiori.
È la stessa vita che viene cullata
nella cuna oceanica di nascita e morte
nel flusso e riflusso della marea.
Sento le mie membra diventare splendide
al tocco di questo mondo pieno di vita.
E il mio orgoglio viene dall’eternità
che danza nel mio sangue in questo istante”.
(Tagore)

One Comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *