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Il palazzo ducale di Urbino
Rubrica VIAGGIARE che PASSIONE

Il palazzo ducale di Urbino

Una meraviglia cresciuta nel tempo

Il palazzo ducale di Urbino Immagine della città perfettaIl palazzo ducale di Urbino. 2 anni fa, ho avuto il piacere di visitare il palazzo ducale di questa gradevole cittadina.

Ciò che mi ha parecchio colpito, era il paesaggio circostante fatto di colline verdeggiati tra cui s’inerpicano stradine che portano ai paesi e cittadine (guardando fuori dalla ampie finestre della facciata principale, probabilmente, si vedono ancora oggi gli stessi paesaggi verdeggianti che osservava Federico da Montefeltro).

Ma, veniamo alla mia vista. Ho visto sempre solo in foto sui libri di storia dell’arte il palazzo ducale di Urbino e da esse la facciata sembrava decisamente più grande e maestosa, di quella che mi sono trovata davanti quando siamo arrivati al parcheggio sottostante.

Il palazzo ducale di Urbino retroE’ stata un’esperienza un po’ stressante per me, perché mio padre, mi aveva dato una scadenza precisa nel visitarlo, conoscendomi soltanto 2 ore per fare l’intero giro del palazzo, perché sapeva che mi sarei persa nell’osservare ogni minimo dettaglio dettaglio.

Ma alla fine, dopo una corsa forzata che ho fatto in solitaria, nei 3 piani del palazzo quando ci siamo rivisti, mi ha detto che avrei avuto tutto il tempo e a causa di questo suo scherzo, per niente simpatico visto che io sono un’amante dell’arte e non ho potuto godere a pieno del tutto, mi ero persa la cosa più importante ed interessante dell’intero palazzo: Lo studiolo di Federico da Montefeltro (di questo parlerò nel prossimo articolo).

Il palazzo ducale di Urbino

Il suo sviluppo

Federico edificò un palazzo, secondo la opinione di molti, il più bello che in tutta Italia si ritrovi; e d’ogni opportuna cosa sì ben lo fornì, che non un palazzo, ma una città in forma di palazzo esser pareva.

(Baldassarre Castiglione, Il Cortegiano, I, 2)

Il palazzo ducale di Urbino Cortile internoVoglio confermare ciò che scrisse questo contemporaneo del Duca di Urbino perché tra tutti gli edifici di epoca rinascimentale che ho potuto visitare girando il nostro bel paese, è davvero magnifico e assai particolare.

Al noto Federico, (uomo di raffinatissima cultura per il suo tempo) dobbiamo il rifacimento del palazzo che, da semplice castello medioevale composto da 2 edifici staccati, è diventata la sontuosa ed immensa residenza che vediamo ancora oggi.

Insieme alla sua realizzazione, è stata anche rifatta l’intera urbanistica della città con altri monumenti che si ergono affianco del palazzo come la Cattedrale e il teatro Sanzio.

All’interno, sono custodite la Galleria nazionale delle Marche, cono svariati manufatti sia pittorici che di altra natura e il museo lapidario.

E voi siete mai stati ad Urbino?! Che impressione vi ha fatto?! Scrivetelo nei commenti.

Romina Godino

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Romina Godino

Persona creativa in tutto, ama condividere le proprie conoscenze, esperienze, passioni e riflessioni sui grandi temi della vita attraverso la scrittura. Scrivere per lei, oltre ad essere uno sfogo personale e un valido strumento attraverso il quale si può confrontare con il mondo esterno.

2 Comments

  • Monica

    Grazie a te aggiungo alla mia lista dei desideri questo viaggio che solitamente nelle gite scolastiche era abbinato a Pesaro…meraviglie che come ha specificato non si possono vedere in poche ora.

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