mEditiamo
Rubrica VIAGGIARE che PASSIONE

Viaggio alle Maldive

 

Maldive!

Un viaggio alle Maldive era un sogno che fino a pochi anni prima era per noi proibitivo. Eravamo nel 1981. Tre anni prima avevo iniziato la nuova professione di consulente finanziario, che mi dava buone soddisfazioni economiche, ma anche una buona dose di stress. Avevo sperimentato l’anno prima il relax che mi aveva dato il viaggio alle Mauritius. E non solo relax, ma il venire a contatto con nuove realtà culturali e ambientali del tutto nuove: un’esperienza davvero arricchente. Ed allora eccomi pronto per un’altra esperienza simile, sempre nell’Oceano Indiano. I miei sogni di viaggiare e conoscere il mondo si potevano avverare!

 

Lohifushi

In quell’inverno 1981-82 il freddo si faceva particolarmente sentire. Con Claudia guardiamo la carta geografica e siamo colpiti da questi puntini di fianco all’India, le famose isole Maldive. Era dicembre, andiamo all’agenzia turistica condotta da un nostro amico. Detto fatto: decidiamo di trascorre le feste di Natale a casa, ma poi, subito dopo, 15 giorni all’isola di Lohifushi, io Claudia e Sara, da Malpensa.

 

Atollo sud

Non erano molte, allora, le isole attrezzate per il turismo. Questa ci aveva attratto in modo particolare, perchè, ci era stato riferito, era ancora intatta e conservata senza troppe sovrastrutture turistiche. Faceva parte dell’atollo a sud dell’isola principale, Malè, ed aveva nelle vicinanze altre isole abitate dai locali. Perfetta per noi, quindi, per non limitarci ad un’esperienza solamente turistica.

Solo acqua, sole e mare

Acqua, sole, mare e palme: ecco tutto quello che si può dire delle Maldive. Non ci sono  auto, non ci sono distrazioni esagerate, l’unica passeggiata a piedi che puoi fare è il giro dell’isola, in dieci minuti. Ma c’è davvero un altro mondo nuovo da scoprire: quello sotto la  superficie dell’acqua. Non eravamo particolarmente attrezzati, ma bastava una maschera ed un boccaglio e la sorpresa era assicurata. Pesci piccoli e grandi dai mille colori ti facevano compagnia, e tu, come ospite, entravi nel loro territorio. Un’esperienza unica ed indescrivibile, almeno per noi innamorati della natura.

L’isola dei pescatori

E che dire dell’isola dei pescatori dove fummo condotti con una delle loro tipiche barche? La prima impressione è quella della povertà degli abitanti, tutti pescatori. Ma poi, sono davvero poveri? La ricchezza è davvero l’avere a disposizione mille mezzi, dei quali poi non ci accontentiamo mai? Quei bambini, quella gente, non dimostra premura, non ha fretta, i ritmi della loro vita rispecchiano la tranquillità di quel mare che, vicino alla riva, è sempre tranquillo e calmo. Il sole e la luna dettano i loro orari.

Meditazione

Se sei abituato a dei ritmi frenetici di vita a casa tua, ti consiglio di prepararti se vuoi andare alle Maldive. Non programmare più di una o due settimane: il silenzio, l’inattività, la natura saranno la tua unica compagnia. Se vuoi dovvero godere questa esperienza  inizia prima a fare un pò di meditazione. Se poi scegli isole dove la compagnia turistica di frastorna in tutti modi, allora ti consiglio Riccione e di andare a vedere i pesci in un acquario cittadino. Ma riparleremo delle Maldive: questa era solo la prima volta.

https://it.wikipedia.org/wiki/Maldive

Guido Mendogni

 

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *