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Spiritualità

Accettare la responsabilità

Molte volte lo diciamo ai nostri figli, lo ricordiamo a noi stessi; “prenditi le tue responsabilità!”. Ma ci crediamo davvero di essere responsabili degli accadimenti della nostra vita? Crediamo di voler accettare la responsabilità?

Il pensiero crea, la parola crea

Quante volte mi sono soffermata su questa frase!

Mi sono spesso ammutolita mentre mi lamentavo o dicevo cose che non mi piacevano. È successo anche a voi lettori? Cosa ne pensate? Ho letto un post dove veniva detto che solo ciò che pensi vero crea, soltanto ciò in cui credi… Non basta pensare per creare, al pensiero si deve unire trasporto, emozione, credenza. A proposito di credenze, quante sono le cose che diamo per certe a causa di esperienze precedenti o di insegnamenti ricevuti soprattutto in età tra i sei e i quindici anni? Sono cose vere quelle in cui crediamo o sono “credenze” che condizionano il nostro agire…

La tendenza a dare la colpa al tempo atmosferico, agli errori e all’inefficienza altrui, se riflettiamo seriamente l’abbiamo acquisita nel tempo. E’ il contrario di accettare la responsabilità…

Cambiare le credenze e prenderci la responsabilità equivale a cambiare la reazione e il comportamento. Mi voglio prendere il merito di cambiare il mio mondo interiore che si riflette su quello esteriore.

Per attivare un mondo più etico è una cosa su cui lavorare.

Accettare la responsabilità delle decisioni

In ogni momento della nostra vita siamo chiamati a prendere decisioni, in base a queste si determinano gli avvenimenti piccoli o grandi. Così è anche per il nostro prossimo che viene a interagire con noi. Decade quindi l’idea che il destino sia pre-determinato.

E’ fondamentale, per prendere strade che ci portano alla felicità, cambiare schemi mentali che abbiamo in memoria di situazioni passate. Ogni cosa è degna di essere vissuta ripulita da vecchie credenze e usanze…tipo “ho sempre fatto così” “Io sono così”…viviamo il nuovo e se ci accorgiamo di una credenza che ci guida, emettiamo una nuova contro-credenza a alta voce e sperimentiamo la nuova modalità.

Spesso si tratta di essere consapevoli dei nostri pensieri e tutto si scioglie e prende un nuovo percorso naturale.

Voglio ringraziare i lettori che insieme a me stanno facendo questo viaggio per il benessere della comunità. Siamo tutti in sintonia, infatti mentre attendevo la pubblicazione di questo mio post ho avuto il piacere di leggere tra le riflessioni di Maura Luperto, psicologa olistica queste importanti righe ne il filo di Athena:

 

Riflessione di agosto di Maura Luperto

 

“La volontà cammina sempre con la responsabilità (abilità a rispondere). La volontà accompagna coloro che credono di riuscire. Se tu non accogli il 100% della tua responsabilità, la tua volontà vacilla.”

Alla prossima…

Monica Brunettini

 

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