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AROMATERAPIA parte II

Aromaterapia parte II.  Dopo la storia, vi racconterò i metodi di produzione, la chimica e i gradi di purezza degli oli essenziali.

 

Metodi di produzione 

Vi sono diversi metodi per estrarre gli  oli essenziali

Distillazione in

corrente di vapore

È il più noto ed è usato per la maggior parte delle piante

Aromaterapia parte ll
Alambicco
Con l’uso di un alambicco il procedimento parte con il fuoco che riscalda l’acqua. Poi, l’acqua in forma di vapore passa attraverso le erbe fresche assorbendone profumo e proprietà.
Prosegue il suo percorso verso una serpentina, si raffredda e cade in una ciotola punto per finire si divide l’acqua Dall’Olio essenziale.

Spremitura a freddo

È usata per le piante che non sopportano il procedimento a caldo

Aromaterapia parte ll
Spremitura a freddo
Le piante sono adagiate in un telaio di tessuto e impilati una sopra l’altro vengono poi schiacciati con un torchio.
I più noti oli essenziali prodotti in questo modo, sono quelli di arancio e limone.

Enflorage

Tecnica usata nell’antichità che è stata praticata fino al 1800

Aroma terapia parte ll
Enflorage
Venne in seguito abbandonata per la più veloce e pratica distillazione.
Su vassoi in vetro, con telaio in legno, si stende un grasso e i fiori sono infilati uno ad uno.
I vassoi, vengono infilati uno sopra l’altro e si conservano al buio al fresco.
Quando i fiori diventare bianchi, e hanno trasmesso profumo e proprietà alla sostanza grassa in cui sono immersi, vengono tolti.
Il tempo di effusione tra fiore e grasso, varia dalle 24 alle 48 ore e si ripete l’operazione più volte.
La pomata attenta, esempio pomata 20 significa che l’operazione è stata ripetuta 20 volte, viene messa nei barattoli e poi utilizzata.

Concreta

Si usa quando non si possono usare i metodi precedenti

Prevede l’uso di solventi per dividere l’olio essenziale dalla cera.
Per essere considerato di alto grado, l’unico solvente consentito è l’etanolo.

Oleoresina

È il metodo più rispettoso della pianta, perché ancora viva cioè non recisa

Un esempio di olio essenziale estratto in questo modo, è la pregiata copayba resina ricavata da una pianta sciamanica amazzonica, il copal, in origine riservata solo ai nativi.
Si pratica un foro nella pianta e s’inserisce una canalina; l’oleoresina cade nella ciotola, e con la stessa, dopo aver tolto la cannuccia si tappa il buco.

Correnti d’attività e

scuole di pensiero

L’aromaterapia è una tecnica potente perché gli oli essenziali vanno rapidamente in profondità e per questo devono essere naturali

Agiscono:

  • a livello energetico: la parte vibrazionale degli oli essenziali;
  • come psicoattivo: reagiscono con la nostra mente;
  • in modo applicato: a livello fisico;

Altri modi di utilizzo

  •  Nelle spa: l’aroma terapia può essere effettuata tramite massaggi oppure tramite diffusione degli oli essenziali;
  • come metodo di bellezza: nella routine quotidiana della donna;
  • Ad uso farmaceutico: l’uso quotidiano che possiamo fare di queste preziose sostanze.
  • a livello scientifico: a livello medico (soprattutto in Francia dove è nata la tecnica).

Chimica degli oli essenziali 

Non mi addentro troppo in questo discorso perché potrebbe risultare difficile e noioso

Vi basti sapere che all’interno di ogni olio essenziale, ci sono numeri elevatissimo di molecole che agiscono in modo differente ma che lavorano in sinergia (cioè insieme per lo stesso obbiettivo).

Questa caratteristica, rende gli oli essenziali adattogeni

 Lo stesso olio essenziale va bene per problemi opposti, poiché hanno una funzione di riequilibrante.

Gradi degli oli essenziali 

Per determinare la qualità di un olio essenziale, esiste una scala riconosciuta a livello internazionale che li suddivide nelle seguenti categorie:

Bassa qualità 

Sono totalmente sintetici

riproducono l’aroma dell’olio essenziale. Si trovano ad esempio nei diffusori a spina tradizionali.

Grado C

Oli essenziali totalmente chimici

Danno un alto profitto Perché vengono aggiunti edulcoranti.
Si trovami tutti i tipi di detersivi, sia per il corpo che per la casa.

Grado B

Sono oli essenziali organici

Tuttavia, portano con sé i residui chimici della coltivazione.
Quindi durante il loro utilizzo, oltre le proprietà delle piante si assorbono anche questi ultime che sono sostanze dannose per la nostra salute.

Grado A

Vengono distillati a bassa pressione e temperatura e sono 100% naturali quindi senza residui chimici o edulcoranti

Per questo motivo sono gli unici ad avere un alto valore terapeutico poiché quando li usiamo ne abbiamo solo le proprietà benefiche.

Le caratteristiche di questi oli essenziali e ciò che fa la differenza.

Molto importanti sono:
  • Il luogo di crescita delle materie prime: deve essere adatto per avere la massima concentrazione di principi attivi;
  • Il metodo di estrazione: come detto in precedenza il più usato è la distillazione;
Di un olio di questo grado, si possono reperire tali informazioni in etichetta o scheda tecnica da richiedere al venditore.

Il costo di un olio essenziale di grado terapeutico è elevato

Perché tra le altre cose la resa non è elevata.

La Rosa damascena

I fiori vengono raccolti a mano la mattina presto e ne viene usato solo il cuore Perché a un certo grado di purezza.
Ci vogliono 57 Petali per avere una goccia di olio essenziale e la produzione è discontinua dovuta ai tempi tecnici di crescita delle piante.
Romina Godino

Persona creativa in tutto, ama condividere le proprie conoscenze, esperienze, passioni e riflessioni sui grandi temi della vita attraverso la scrittura. Scrivere per lei, oltre ad essere uno sfogo personale e un valido strumento attraverso il quale si può confrontare con il mondo esterno.

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